Entrare è la parte facile. Gestire il trade aperto è dove si vince o si perde davvero. La maggior parte dei trader non ha un piano per quello che succede dopo l'entry — e improvvisano sotto pressione. Questa lezione ti dà un framework chiaro: cosa fare quando il trade va bene, quando va male, e quando si trova in mezzo.
Se il trade va nella direzione giusta e si formano nuovi setup validi lungo il percorso, puoi considerare di aggiungere size. Non in modo casuale — solo se appare un nuovo CHoCH o OB nella direzione del trade aperto, con confluenza.
Questo si chiama pyramiding. La logica: stai già vincendo, il mercato ti sta dando ragione, e si presenta un'altra entry valida nella stessa direzione. Aggiungi una piccola size spostando lo SL dell'intera posizione sul breakeven o sul minimo recente.
Non aggiungere size solo perché "sta andando bene". Devi avere un nuovo segnale strutturale valido. E considera sempre l'esposizione totale: la size aggiunta non deve portare il rischio totale oltre quello che avevi pianificato.
Una strategia sana prevede di chiudere parzialmente quando il prezzo raggiunge un target intermedio (es. 1:1 o 1:1.5). In questo modo proteggi una parte del profitto e lasci correre il resto verso il target principale.
Il trailing stop non segue il prezzo meccanicamente pip per pip — si sposta sulla struttura. Ogni volta che si forma un nuovo HL in uptrend, sposti lo SL appena sotto quel HL. Così lasci spazio al mercato di respirare ma non gli permetti di mangiarsi tutto il profitto.
Il momento peggiore per decidere cosa fare è quando il trade è aperto e il mercato si muove. Le emozioni distorcono il giudizio. La soluzione è decidere prima:
Entry: dove entro esattamente? — SL: dove se il setup si invalida? — TP1: dove chiudo parzialmente? — TP2: il target finale con struttura? — Size: quanto rischio in % del conto? — Trailing: su quale struttura sposto lo SL? Se non riesci a rispondere a queste domande prima di entrare, non entrare.